Teatro Brancaccino | IL CORPO PERFETTO, di e con Lavinia Savignoni, dal 26 ottobre

LAVINIA SAVIGNONI

in

Il corpo perfetto

Scritto, diretto e interpretato da Lavinia Savignoni
Light Designer: Maurizio Fabretti
Supervisione costumi: Fabrizia Migliarotti
Allestimento scena: Rita Coleine
Aiuto regia audio e luci: Giancarlo Chiancone e Francesca Stranieri

La frutta e la verdura di scena è gentilmente offerta da FRUTTERIA ROBERTO via Cesare Fracassini 17, Roma
Le foto di scena sono di Claudia Pajewski
La grafica del logo e della locandina sono di Susanna Contoli

Produzione di LA LOBA PRODUCTION

Lavinia Savignoni porta in scena le ossessioni del corpo perfetto.
Le manie di una vita “bio” e le dipendenze dal web.
 
Il Corpo Perfetto di e con Lavinia Savignoni sarà in scena al Brancaccino di Roma il 26, 27 e 28 ottobre e 1, 2, 3 e 4 novembre.
 
Uno spettacolo sull’ossessione odierna dell’essere sani, belli, mangiare bio, avere corpi perfettamente funzionanti.
 
Le diverse facce della protagonista danno voce, a volte in modo grottesco, ad alcuni aspetti disturbati del nostro mondo contemporaneo. Si snoda un conflitto aperto tra il bisogno di un corpo perfettamente funzionante, i modi che si usano per ottenerlo, e iltentativo di non perdere genuinità e umanità contro tutto ciò che è inquinato, artificiale. Questa corsa per trovare l’elisir di eterna giovinezza si scontra con l’incedere inesorabile della vecchiaia che ci riguarda tutti, indipendentemente dagli sforzi fatti per contrastarla con diete e cure di ogni sorta.
 
image2E’ un testo che parla sì del rapporto malato che abbiamo con l’immagine del nostro corpo, la salute e i modi che usiamo per farlo funzionare al meglio, ma che mostra in parte anche quanto la nostra vita e i nostri desideri siano influenzati dai social network. Le immagini delle persone e dei prodotti che ci scorrono tra le mani ogni giorno plasmano la nostra mente, i nostri sogni, i desideri, le aspettative.
 
Comprare un oggetto oggi può essere un’azione virtuale: vai online, fai click e ti arriva a casa. Non c’è più l’azione di recarti in un luogo, scambiare dei soldi materiali con l’oggetto desiderato. Questo nuovo modo influenza profondamente il nostro rapporto con gli oggetti, con il cibo, con il nostro corpo e soprattutto con i nostri desideri. Siamo più frustrati perché abbiamo costantemente sotto agli occhi cose ed esperienze che ci piacciono ma che non possiamo avere perché costano troppo. Più ci piace più ci appare davanti… Una persecuzione sottile che avvelena con frustrazione, invidia, megalomania e cattiveria le menti più fragili.
 
 
 
 
Dal 26 ottobre al 4 novembre
 
al Teatro BRANCACCINO di Roma

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