Il teatro Sala Umberto presenta la stagione 2021/22

Si parla tanto di Teatro, i più fedeli desiderano tornare al sacro rito dell’abbonamento, altri semplicemente vorrebbero godere del meraviglioso segreto del Teatro che nella condivisione catartica tra Spettatori e Attori fonda la sua forza.

Lo spettacolo dal vivo è insostituibile.

In Europa alcuni paesi hanno già riaperto le sale al 100%; noi siamo ancora in attesa del superamento del criterio della distanza interpersonale che ci auguriamo avvenga a breve: con Green pass e mascherine per ora.  Questa lunga attesa ha già determinato ampi danni economici e psicologici.

Ma il tema è un altro ed è assolutamente serio: la SOSTENIBILITA’ FUTURA.

Come può un Teatro che realizza la sua sopravvivenza con il Botteghino, sperare di arrivare illeso a fine stagione alle condizioni attuali?

Oggi, 15 settembre, annunciamo la nuova Programmazione. Siamo molto in ritardo.

Significa che non c’è il tempo per diffondere la comunicazione in modo efficace e che gli spettatori si riavvicineranno con prudenza mentre i costi non attenderanno che il ritorno alla normalità determini il riavvio delle entrate ordinarie.

Non si può dire che lo Stato non abbia supportato il teatro nel periodo Covid, così devastante; ma il Teatro Privato ha costi di gestione più alti rispetto al supporto ricevuto. Il suo avviamento è compromesso.  Ci vorrà tempo e volontà per tornare ad una stabilità.

Chi potrà permetterselo?

È dunque necessario il Teatro?

Credo di sì e non perché sia di parte. Il teatro diventa ancora più importante nella nuova era digitale.


È dunque importante tutelare il Teatro Privato oltre quello Pubblico?

Se la risposta fosse SI, allora gli Spettatori potranno decidere se farsi carico del futuro degli spazi culturali privati. Basterà pagare un biglietto intero, rinunciare a chiedere omaggi e sconti, sostenere il biglietto sospeso per giovani e categorie cadute in povertà e per coloro che fossero più sensibili supportare, attraverso una liberalità, progetti culturali proposti dal Teatro, anche attraverso Art- Bonus, strumento complicato, ma è quello che c’è.

Solo una presa di coscienza e quindi una responsabilizzazione degli Spettatori potrà consentire di guardare al futuro in modo meno cupo.

Certamente anche le istituzioni, con i fondi del PNRR possono fare una vera differenza e rilanciare in modo concreto e strategico lo spettacolo dal vivo.

Se tutto questo non accadrà e quindi si lasciasse al suo destino un comparto già fragile e in difficoltà ante COVID, avremo tutti perso.

Un appello alle istituzioni locali, Comune e Regione: non lasciateci affondare.

LA STAGIONE 2021-2022

Questa stagione è stata aperta ad un numero di compagnie insolito che è stato ampliato sia per consentire a più soggetti di tornare al lavoro che per ridurre i costi e rischi delle produzioni. Al centro delle linee guida abbiamo messo la donna e la condizione femminile sia in termini di emancipazione che nelle figure fragili e quindi più esposte ai soprusi. Si conferma lo spazio al teatro comico d’Autore, alla commedia brillante all’italiana.

Alcuni spettacoli sono tra quelli sospesi nel ‘20 per il COVID come L’UOMO LA BESTIA E LA VIRTÙ di Luigi Pirandello, Tartassati Dalle Tasse di Eduardo Tartaglia, LA MACCHINA DELLA FELICITÀ di e con Flavio Insinna.

La stagione apre con un testo molto caldo al centro di uno scontro di potere tra le istituzioni, si parla di Giustizia. Il testo IL SISTEMA scritto dall’ex giudice Luca Palamara insieme ad Alessandro Sallusti è stato adattato per il teatro da Angelo Crespi e poi diretto e interpretato da Edoardo Sylos Labini con Simone Guarany. Al termine di ogni recita seguiranno dibattiti sui temi sollevati alla presenza di Sallusti, Palamara, Sgarbi e tanti altri.

Torna in una nuova edizione MURATORI di Edoardo Erba, diretto da Peppe Miale, nel quale si affronta  il tema dell’estinzione dei luoghi della cultura che non sono redditizi; nella fattispecie un supermercato che ha necessità di ampliare il proprio magazzino invadendo abusivamente il teatro adiacente. Un testo dalle tinte poetiche tipiche della scrittura di Erba che fa riflettere sulla contrapposizione tra neoliberismo e responsabilità sociale dell’impresa verso la comunità ove insiste la stessa.( stakeholders).  Con Massimo De Matteo, Francesco Procopio e Angela De Matteo.

Forse uno dei più noti luoghi comuni, è quello che recita  “le donne non conoscono la regola del fuorigioco”. Si tratta del calcio femminile che in Italia finalmente viene trasmesso in chiaro da La 7. In realtà è solo uno strumento per raccontare la rivoluzione women.

NO WAGS: IL CALCIO (NON) E’ UNO SPORT PER SIGNORINE, progetto di Piji Siciliani.

Uno spettacolo che prende spunto proprio da quell’acronimo profondamente sessista che è WAGS (Wives and Girlfriends of Sportsmen). Spettacolo che evidenzia un passaggio di emancipazione molto forte, una rivoluzione nel calcio femminile che parte nel 2019 grazie all’exploit della nazionale femminile ai Mondiali di Francia, per arrivare alla trasmissione in chiaro delle partite in tv.

TADDARITE, testo e regia di Luana Rondinelli, con Donatella Finocchiaro, Claudia Potenza e la stessa Luana Rondinelli.

Ci troviamo in Sicilia, ci sono tre sorelle che vegliano il marito morto della sorella minore, tutti gli ingredienti adatti a raccontare un certo tipo di cultura. Una storia crudele, per usare le stesse parole della regista, sul concetto di vergogna, di decenza ma alla fine sulla capacità di reagire e di far sentire la propria voce.

Luana non è potuta essere qui oggi, ma ci ha lasciato un video messaggio.

Rimaniamo sulle storie di donne e di grandi figure femminili per presentare FIORI DI ACCIAIO, di Robert Harling, regia di Michela Andreozzi e Massimiliano Vado. Un riadattamento della versione cinematografica di un grande romanzo di formazione.

Interpretato da un cast ovviamente tutto al femminile: Tosca D’Aquino (oggi qui insieme a Michela e Massimiliano), Rocío Muñoz Morales, Emanuela Muni, Emy Bergamo, Giulia Weber e Martina Difonte. Con noi oltre a Massimiliano Vado, Francesco Bellomo per Corte Arcana Isola Trovata.

L’ANELLO FORTE, regia di Anna Di Francisca dall’omonimo testo di Nuto Revelli, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita.

Un omaggio dunque a Nuto Ravelli e alle testimonianze da lui raccolte in un testo che descrive il Piemonte del dopoguerra grazie alla voce delle donne che sono state protagoniste.

L’anello, simbolo di femminilità, come mezzo per raccontare queste storie di passaggio dalla vita e dal lavoro in campagna alla vita e al lavoro nelle fabbriche, oltre alla vita e alle responsabilità famigliari. 

Non poteva mancare in questo contesto, Dario Fo e Franca Rame, autori di COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA, regia di Alessandro Tedeschi, con Chiara Francini e Alessandro Federico.

Uno spettacolo che debutterà non a caso l’8 Marzo, festa della Donna, che è stato spesso rappresentato in Italia e non solo. Un testo sul concetto di monogomia, spesso riferito al solo ruolo femminile. Ecco il video messaggio di Chiara Francini assente perché impegnata su più set cinematografici.

Altra protagonista Monica Nappo con L’ESPERIMENTO da lei scritto e interpretato.

Un racconto di una donna che si interroga su una serie di temi: amore, dipendenza, vita coniugale, divorzio, maternità. Tutto questo mentre porta avanti dal vivo un esperimento.
È qui per raccontarci meglio Monica Nappo.

In occasione del centenario della nascita di Giulietta Masina nel 1921, il Teatro Piemonte Europa riporta in scena GIULIETTA, adattamento teatrale di Vitaliano Trevisan, regia di Valter Malosti, dal testo di Federico Fellini Giulietta, con Roberta Caronia.

Una storia di sofferenza, sofferenza d’amore da parte di una donna complessa. Abbiamo un video messaggio di Roberta Caronia che ci presenta meglio la figura di questa donna nel racconto scritto da Fellini.

Tornano anche quest’anno le commedie brillanti:

presentiamo L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’, che avrebbe dovuto debuttare nella stagione precedente. Un classico pirandelliano che nel 2019 festeggiava i 100 anni dal debutto sulle scene, per la regia di Giancarlo Nicoletti, con Giorgio Colangeli nei panni del prof. Paolino, Vincenzo De Michele, Valentina Perrella ed un vastissimo cast tra cui Alessandro Giova e Alex Angelini che sono con noi oggi.

MANCA SOLO MOZART, uno spettacolo che nasce da un’idea di Marco Simeoli, interprete dello spettacolo, scritto e diretto da Antonio Grosso.

Una storia vera ed intima di “Musica Simeoli”, un negozio di strumenti musicali, una storia che si racconta attraverso e con la musica.

Torna alla sala Umberto Giovanni Scifoni autore e attore di SANTO PIACERE nella sua versione 2.0, una produzione OTI Officine del Teatro Italiano.

Dopo i successi degli anni precedenti, riproponiamo lo spettacolo dei record in una versione fresca e aggiornata.

NON CI RESTA CHE RIDERE scritto e diretto da Antonio Grosso, con Maria Bolignano, Francesco Procopio, Enzo Casertano, Giuseppe Cantore.

La divertente storia di una Reunion che vede nuovamente protagonista il Teatro e il mondo dell’intrattenimento.

TARTASSATI DALLE TASSE scritto e diretto da Eduardo Tartaglia, con Biagio Izzo.

Spettacolo già presente nella stagione precedente, ispirato al film “I Tartassati” – diretto da Steno nel 1959 con Totò e Aldo Fabrizi – è la storia di un imprenditore napoletano impegnato nel campo della ristorazione, con voglia di rivalsa sociale, mista ad una certa furbizia tutta italiana.

Genere Thriller:

OVVI DESTINI di Filippo Gilli, con Vanessa Scalera, Anna Ferzetti, Daniela Marra, Pier Giorgio Bellocchio.

Un mistero, dal sapore nordico per mettere in scena la storia di tre sorelle, dei loro segreti più devastanti, dei loro vizi e delle loro debolezze.

IL CASO TANDOY di Michele Guardì, con Gianluca Guidi e Giuseppe Manfridi.

Lo spettacolo tratta con originalità temi attualissimi come la giustizia e le invasioni della privacy da parte delle testate scandalistiche, pronte a scolpire i nomi dei colpevoli prima ancora dei Magistrati.

Per legarci in parte nuovamente al tema delle grandi Donne, alcune delle quali hanno segnato un’epoca, presentiamo la nuova produzione di OTI – Officine del teatro italiano: FIESTA, di Roberto Biondi, Fabio Canino e Paolo Lanfredini, per la regia di Piero Di Blasio, con Fabio Canino, Diego Longobardi, Sandro Stefanini e con Simone Veltroni eAntonio Fiore.

Un progetto interamente dedicato a Raffaella Carrà, venuta a mancare in questo terribile anno. Raffaella, un’icona e un’Idola talvolta, pretesto per affrontare temi a volte leggeri, a volte spinosi con satira e ironia.

THE BOYS IN THE BAND di Mart Crowley, regia di Giorgio Bozzo, con Ettore Nicoletti, Federico Antonello, Francesco Aricò, Paolo Garghentino, Gabrio Gentilini.

Considerata una pietra miliare del teatro, capace di affrontare in maniera leggera la tematica gay alla fine degli anni ’60, nonostante il movimento omosessuale americano avrebbe iniziato la sua battaglia solamente l’anno successivo. Uno spettacolo rimasto in cartellone per 1.001 repliche fino al 1970.

PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI di Giuseppe Patroni Griffi, per la regia di Giancarlo Nicoletti, con Marisa Laurito, Guglielmo Poggi, Giancarlo Nicoletti e Livio Beshir.

Torna sulle scene nel 2018, dopo quarant’anni l’opera di maggior successo di Patroni Griffi, una commedia tagliente e surreale, ambientata in un appartamento che diviene un non luogo, il posto adatto a far emergere le più intime rivelazioni, desideri e discussioni.

PARADISO DALLE TENEBRE ALLA LUCE di Simone Cristicchi, scritto in occasione del settimo centenario della Morte di Dante.

Il nuovo progetto del musicista, attore e scrittore che affronta il poema dantesco da un personale punto di vista: il viaggio di Dante come metafora dell’evoluzione ed elevazione umana, in ottica teatrale per voce e orchestra sinfonica.

Infine i recuperi della stagione precedente:

LA MACCHINA DELLA FELICITA’ scritto e diretto da Flavio Insinna, anche quest’anno in occasione della giornata mondiale della felicità che si celebra il 20 Marzo.

EZRA IN GABBIA O IL CASO DI EZRA POUND scritto e diretto da leonardo Petrillo,  con Mariano Rigillo e Cicci Rossini.

Uno spettacolo basato sulle ossessioni, giustizia, libertà e usura che corrode il mondo l’ossessione dell’uomo Pound.

Chiude la stagione a fine maggio Barbara Foria con un nuovo testo VOLEVO NASCERE SCEMA! in fase di elaborazione per la regia da Claudio Insegno.

Torna “INCURSIONI” il contenitore di spettacoli ed eventi singoli che andranno in scena durante l’anno tra i quali ad ottobre Annagaia Marchioro in #POURPARLER di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro e Gabriele Scotti.

A novembre Pino Strabioli in SEMPRE FIORI MAI UN FIORAIO! un omaggio a Paolo Poli con Marcello Fiorini alla fisarmonica, Antonello Avallonein NOVECENTO di Alessandro Baricco.

E tanti altri.

Ora la parola al pubblico che invito a non esitare a venire da noi perché abbiamo investito nel miglioramento degli impianti di trattamento aria inserendo lampade ad ultra violetti e filtri sanificati.

Abbiamo così un abbattimento dei batteri tra 90 e 99% oltreche dei virus. A breve verrà esposta

la certificazione.

Alessandro Longobardi

CALENDARIO STAGIONE 2021-2022

21 – 25 settembre 2021

EDOARDO SYLOS LABINI

IL SISTEMA

adattamento teatrale di Angelo Crespi
tratto dall’omonimo libro di Alessandro Sallusti e Luca Palamara
pubblicato da Rizzoli
con Simone Guarany
scene e costumi Laura Giannisi
graphic designer Beatrice Buonaiuto
video Nicola De Toma
disegno luci Luca Barbati
musiche originali Giacomo Vezzanir

regia di EDOARDO SYLOS LABINI

28 settembre – 10 ottobre 2021

GIORGIO COLANGELI | VINCENZO DE MICHELE | VALENTINA PERRELLA

L’UOMO, LA BESTIA E LA VIRTU’

di Luigi Pirandello

EDIZIONE DEL CENTENARIO 1919-2019

con Cristina Todaro | Alessandro Giova | Alex Angelini | Alessandro Solombrino | Giacomo Costa

foto Luana Belli, grafica Ruggero Pane, video David Melani

ufficio stampa Rocchina Ceglia, direttore di produzione Sofia Grottoli

distribuzione Stefano Pironti – Chiediscena, organizzazione Laura Cuomo – Cinzia Storari

scene Laura De Stasio, realizzazione scene Umberto Pischedda

costumi Giulia Pagliarulo, disegno luci Daniele Manenti, direzione di scena Cristian Carcione

con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali

regia GIANCARLO NICOLETTI

produzione I Due della Città del Sole & Altra Scena

14 – 17 ottobre 2021

ELDA ALVIGINI | DANIELA CALÒ | CLAUDIA CAMPAGNOLA |CRISTINA CHINAGLIA

BARBARA CIACCI | FLORIANA CORLITO |VANESSA CREMASCHI

MARIACHIARA DI MITRI | BARBARA FOLCHITTO | ROBERTA GENTILI

CHIARA GIONCARDI | GIADA LORUSSO | EGIDIO MARCHITELLI |

CARLOTTA PIRAINO | ROBERTA POMPILI | SILVIA SIRAVO | CHIARA TOMARELLI

NO WAGS: IL CALCIO (NON) È UNO SPORT PER SIGNORINE

lighting and sound designer Mimmo De Mattia

scritto e diretto da PIJI SICILIANI

19 – 21 ottobre 2021

MARCO SIMEOLI

MANCA SOLO MOZART

da un’idea di Marco Simeoli

e tratto da una storia vera

scene di Alessandro Chiti, costumi Marco Maria Della Vecchia, luci Marco Laudando, collaboratore alla regia Andrea Vellotti, foto di scena Francesco Nannarelli

Si ringraziano Luigi Baccaro, Marco Cavallaro, Felice della Corte, Antonello Pascale

scritto e diretto da ANTONIO GROSSO

produzione Altra Scena

22 – 24 ottobre 2021

MASSIMO DE MATTEO |FRANCESCO PROCOPIO |ANGELA DE MATTEO

MURATORI

di Edoardo Erba

musiche Floriano Bocchino, costumi Alessandra Gaudioso, scene Luigi Ferrigno

luci Salvatore Palladino, aiuto regia Giordano Bassetti

assistente scenografo Sara Palmieri, assistente alla regia Roberta Rossi Scala

si ringraziano Teatro Bellini, Théâtre de Poche

regia PEPPE MIALE

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro

26 ottobre – 28 novembre 2021

FABIO CANINO
FIESTA
scritta da Roberto Biondi, Fabio Canino, Paolo Lanfredini

con
DIEGO LONGOBARDI
SANDRO STEFANINI

Simone Veltroni | Antonio Fiore

costumi Maria Sabato, scene Giacomo Celentano
movimenti coreografici Cristina Arro’ (Ispirati alle coreografie originali di Gino Landi)
regia
PIERO DI BLASIO
produzione OTI – Officine del Teatro Italiano

30 novembre – 5 dicembre 2021

DONATELLA FINOCCHIARO | CLAUDIA POTENZA | LUANA RONDINELLI

TADDRARITE

Pipistrelli

aiuto regia Silvia Bello

musiche Ottoni Animati e Roberta Prestigiacomo, tecnico luci Alberto Tizzone

costumi Francesca Di Giuliano, coordinatrice artistica Monica Manfredi

organizzazione Marcella Santomassimo amministrazione Sabrina Competiello

testo e regia LUANA RONDINELLI

produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro e Argot Produzioni

7 – 19 dicembre 2021

GIOVANNI SCIFONI

SANTO PIACERE 2.0

di Giovanni Scifoni
supervisione artistica Daniele Monterosi
produzione OTI – Officine del Teatro Italiano

11 – 23 gennaio 2022

MARIA BOLIGNANO | FRANCESCO PROCOPIO | ENZO CASERTANO

GIUSEPPE CANTORE

NON CI RESTA CHE… RIDERE

scene Luigi Ferrigno

light designer Luigi Ascione, grafica Max Laezza

scritto e diretto da ANTONIO GROSSO

produzione Opera

25 gennaio – 6 febbraio 2022

GIANLUCA GUIDI
GIUSEPPE MANFRIDI

IL CASO TANDOY

commedia in due tempi

scritto e diretto da MICHELE GUARDÌ

produzione Francesco Bellomo per Corte Arcana Isola Trovata

8 – 20 febbraio 2022

TOSCA D’AQUINO | ROCÍO MUÑOZ MORALES | EMANUELA MUNI
EMY BERGAMO
| MARTINA DIFONTE | GIULIA WEBER

FIORI D’ACCIAIO

di Robert Harling

regia MICHELA ANDREOZZI MASSIMILIANO VADO

produzione Francesco Bellomo per Corte Arcana Isola Trovata

22 – 27 febbraio 2022

LAURA CURINO | LUCIA VASINI

L’ANELLO FORTE

dall’omonimo testo di Nuto Revelli

musiche originali Paolo Perna, scene e costumi: Beatrice Scarpato

drammaturgia, regia spettacolo e video ANNA DI FRANCISCA

produzione Il contato del Canavese/Teatro Giacosa di Ivrea – Teatro stabile di Torino

in collaborazione con
Fondazione Nuto Revelli – Archivi del Polo del ‘900 – Archivio Nazionale Cinema Impresa

Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Associazione Gloria Lunel 

1 – 6 marzo 2022

ROBERTA CARONIA

GIULIETTA

(dal racconto Giulietta– ed. Diogenes Verlag 1989 / il Melangolo, 1994)

di Federico Fellini

adattamento teatrale di Vitaliano Trevisan

(da un’idea di Valter Malosti)

scene Paolo Baroni, luci Francesco Dell’Elba, costume Patrizia Tirino, marionette Gianni Busso

musiche originali Giovanni D’Aquila, progetto sonoro Valter Malosti

ricostruzione e rielaborazione del suono Fabio Cinicola

assistente alla regia Alba Manuguerra

uno spettacolo di VALTER MALOSTI

produzione TPE – Teatro Piemonte Europa

8 – 13 marzo 2022

CHIARA FRANCINI | ALESSANDRO FEDERICO

COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA

di Dario Fo e Franca Rame

regia ALESSANDRO TEDESCHI

produzione Pierfrancesco Pisani – Isabella Borettini per Infinito Teatro

in collaborazione con Argot Produzioni

14 – 16 marzo 2022

MONICA NAPPO

L’ESPERIMENTO

di Monica Nappo

regista assistente Elena Gigliotti

17 – 20 marzo 2022

FLAVIO INSINNA E LA SUA PICCOLA ORCHESTRA

LA MACCHINA DELLA FELICITA’

Ricreazione
di Marco Perrone, Marco Presta, Franco Bertini, Fabio Toncelli, Flavio Insinna
con la partecipazione live della sua PICCOLA ORCHESTRA
Direzione Musicale Angelo Nigro
Scritto e diretto da FLAVIO INSINNA

produzione OTI – Officine del Teatro Italiano

22 marzo – 3 aprile 2022

SIMONE CRISTICCHI

PARADISO
DALLE TENEBRE ALLA LUCE

dalla Divina Commedia di Dante Alighieri

scritto da Simone Cristicchi in collaborazione con Manfredi Rutelli

musiche di Valter Sivilotti, Simone Cristicchi, canzoni di Simone Cristicchi

videoproiezioni Andrea Cocchi, disegno luci Rossano Siragusano

aiuto regia Ariele Vincenti

regia di SIMONE CRISTICCHI

produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Accademia Perduta Romagna Teatri, Arca Azzurra, Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato con il sostegno di Regione Toscana

5 – 17 aprile 2022

BIAGIO IZZO

TARTASSATI DALLE TASSE
scritto e diretto da EDUARDO TARTAGLIA
produzione Tradizione eTurismo – Ente Teatro Cronaca
produzione esecutiva A.G. Spettacoli

19 – 24 aprile 2022

MARISA LAURITO | GUGLIELMO POGGI | GIANCARLO NICOLETTI | LIVIO BESHIR

PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI
di Giuseppe Patroni Griffi
regia GIANCARLO NICOLETTI

produzione Altra Scena in collaborazione con Sycamore T Company

26 aprile – 1 maggio 2022

ETTORE NICOLETTI | FEDERICO ANTONELLO | FRANCESCO ARICÒ

PAOLO GARGHENTINO | GABRIO GENTILINI | YURI PASCALE LANGER

MICHAEL HABIBI | NDIAYE ANGELO DI FIGLIA | SAMUELE CAVALLO
THE BOYS IN THE BAND
di Mart Crowley

traduzione e adattamento di Costantino della Gherardesca

regia di GIORGIO BOZZO

produzione The Singing family

3 – 15 maggio 2022

VANESSA SCALERA | ANNA FERZETTI | DANIELA MARRA | PIER GIORGIO BELLOCCHIO
OVVI DESTINI

foto Luana Belli, grafica Elena Ciciani, video David Melani, ufficio stampa Rocchina Ceglia distribuzione Stefano Pironti, organizzazione Giancarlo Nicoletti – Cinzia Storari

scene e costumi Alessandra De Angelis – Giulio Villaggio

disegno luci Giuseppe Filipponio musiche Paolo Vivaldi

aiuto regia Flavia Rossi

drammaturgia e regia FILIPPO GILI

una produzione Altra Scena & Argot Produzioni

con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali

17 – 30 maggio 2022

BARBARA FORIA

VOLEVO NASCERE SCEMA! (…per non andare in guerra!)

Di Barbara Foria, Fabrizio Testini, Alessandro Clemente,  Alberto di Risio, Stefano Vigilante
regia di CLAUDIO INSEGNO
produzione OTI – Officine del Teatro Italiano

———————–

INCURSIONI

30 ottobre 2021

ANNAGAIA MARCHIORO

#POURPARLER

di Giovanna Donini, Annagaia Marchioro e Gabriele Scotti

costumi NCSP

video NDR e Slap Tv

produzione Brugole&Co



13 novembre 2021

PINO STRABIOLI

SEMPRE FIORI MAI UN FIORAIO!”

omaggio a Paolo Poli

con Marcello Fiorini alla fisarmonica

Video Edoardo Paglione

Produzione Altacademy produzioni

20 novembre 2021

ANTONELLO AVALLONE           

NOVECENTO

di Alessandro Baricco

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