Casa internazionale della donna | Il 17 aprile Isabel Russinova nel reading su Isabella d’Este

Padrona del tempo, ritratto di Isabella d’Este

Di e con Isabel Russinova

Regia di Rodolfo Martinelli Carraresi

Anteprima nazionale

 

Roma 17 aprile, Casa internazionale della donna, Via della Lungara 19, ore 18.00 

 

Isabel Russinova dopo il successo dello scorso giugno torna sul palco della Casa internazionale della donna di Roma con la sua nuova proposta, in forma di reading con musica dal vivo, “Padrona del tempo, ritratto di Isabella d’Este”, seconda edizione del progetto A.L.M.A.S (Arte, letteratura, musica, arti sceniche), una manifestazione dedicata alle grandi figure storiche femminili del nostro paese.

Dopo Anna Maria Luisa de’ Medici, al centro della prima edizione andata in scena nel giugno del 2018, sempre presso la Casa internazionale della donna, Isabel Russinova, autrice ed interprete degli spettacoli, si è dedicata allo studio di un’altra grande protagonista del suo tempo.

Definita “prima donna del mondo”, figlia di Ercole I d’Este di Ferrara e della duchessa Eleonora d’Aragona, promessa in sposa a soli 6 anni a Francesco Gonzaga, duca di Mantova, Isabella d’Este fu una delle donne più autorevoli del Rinascimento. Grande mecenate, protettrice della cultura e delle arti sostenne i grandi autori come Lodovico Ariosto -a lei si deve il capolavoro dell “Orlando Furioso”- e Torquato Tasso, protesse i più importanti pittori da Leonardo da Vinci al Tiziano che la ritrassero in splendidi dipinti ed altre celebrità del mondo dell’arte quali il Mantegna e il Costa. Amante della musica, suonava virtuosamente il flauto e il liuto e quale donna di grande fascino prestò grande attenzione alla cura della sua persona ispirata dalla volontà, come lei stessa diceva, “che io viva dopo la morte”. Grande signora della moda influenzò gusti e tendenze, inventò il toupé e la lingerie, creò modelli, decorazioni e abbinamenti.

Per celebrare i 480 anni dalla sua morte Isabel Russinova, attrice e drammaturga testimonial di Amnesty International, impegnata nel suo percorso artistico a valorizzare il femminile e le pari opportunità, ci riporta indietro nel tempo raccontandoci, attraverso la personalità di Isabella, i tratti del suo tempo, le guerre, le trame, i cambiamenti epocali, dalla scoperta della America ai nuovi equilibri politici, dove la cultura, la bellezza, sono state, come deve essere in ogni tempo, cifra indispensabile per lo sviluppo e benessere dell’umanità. Grande rilievo nella messa in scena assumono l’aspetto visivo multimediale, i costumi e le scene di Wilma Lo Gatto e la musica originale del maestro Francesco Verdinelli eseguita dal vivo da Alessandra Prozzo.

Lo spettacolo, presentato in anteprima assoluta, per la regia di Rodolfo Martinelli Carraresi, ha volutamente una struttura agile per favorire rappresentazioni anche in luoghi alternativi al tradizionale palco teatrale come musei, biblioteche, centri culturali e istituzioni come la Casa Internazionale delle Donne. Una proposta itinerante supportata da un impianto multimediale, proiezioni ed effetti visivi per avvicinare le nuove generazioni a personaggi del passato di grande rilievo.

In questa logica di conoscenza e divulgazione si colloca il convegno “Isabella d’ Este Moda, potere, arte e bellezza, oggi e ieri il femminile a confronto”, realizzato in collaborazione con l’Università E Campus, in programma il 16 aprile, ore 17.00, Via Matera 18. Sono previsti gli interventi di Isabel Russinova, direttore artistico A.l.m.a.s, di Gianfranco Bartalotta, Professore di Scienze della Formazione all’Università Roma 3 e direttore della Rivista Teatro Contemporaneo e Cinema e di Ester Campese, pittrice.

 

Padrona del tempo, ritratto di Isabella d Este.

Di e con Isabel Russinova

RegiaRodolfo Martinelli Carraresi

Musiche originali Maestro Francesco Verdinelli

Musica dal vivo Alessandra Prozzo

Scene e costumi Wilma Lo Gatto

Tecnico audio luci Giorgio Rossi

Effetti multimediali Antonella Sabatino

durata 60 min

Biglietti € 5,00

 

 

  1. L .M .A .S, acronimo di arte, letteratura, musica, arti sceniche , ma che letto tutto intero è-“anime” (in spagnolo) con l’intento di evocare le grandi anime dell’arte, è una manifestazione dedicata al grande patrimonio culturale del nostro paese, che intende stimolare attraverso il teatro e la drammaturgia, la discussione intorno a questi temi e promuovere la salvaguardia della cultura.

La prima edizione è stata incentrata sulla figura di Anna Maria Luisa de Medici, andata in scena nel giugno del 2018 presso la Casa internazionale della donna a Roma. Il grande successo registrato dal progetto, sia per la proposta del “convegno – incontro” che dello spettacolo su testo originale in prima assoluta, ora in pubblicazione da Curcio Editore e andato in scena, nell’ambito della stagione teatrale 2018/19 del teatro Arcobaleno di Roma e promosso nei circuiti teatrali, ha dimostrato l’attenzione che la tematica e questo tipo di proposta artistica suscitano presso il pubblico e i media.  

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