Recensione | IO SONO MIA: il biopic su Mia Martini al cinema dal 14 gennaio

Uscirà nelle sale italiane il 14, 15 e 16 gennaio, prima di arrivare su Rai1 nel mese di febbraio, Io sono Mia, biopic su Mia Martini diretto da Riccardo Donna e interpretato da Serena Rossi.
Dopo il successo di Fabrizio De André – Principe Libero, Rai Fiction torna a promuovere un prodotto interessante, che inquadra un particolare periodo storico della musica e del patrimonio culturale italiano, ruotando attorno a personaggi che ne hanno scritto pagine indimenticabili.
Il film, prodotto da Luca Barbareschi, con l’Eliseo Fiction, e distribuito da Nexo Digital, è incentrato sul ritorno di Mia Martini a Sanremo nel 1989, dopo anni di silenzio, causati dalle terribili calunnie di cui fu vittima e che la costrinsero al ritiro dalle scene.

io sono mia - 0938 - serena rossi nel ruolo di mia martini - una produzione eliseo fiction in collaborazione con rai fiction - photo bepi caroli.Attraverso l’escamotage narrativo di un’intervista, alla vigilia dalla sua esibizione, Mimì ripercorre le tappe fondamentali della propria vita, dal rapporto contrastato con il padre, alla travolgente e travagliata storia d’amore, fino al marchio infamante di iettatrice che condizionò la sua vita e la sua carriera, fino alla faticosa risalita, sul palco dell’Ariston, con Almeno tu nell’universo.

Serena Rossi si dimostra un’interprete matura, entrata con garbo e rispetto nei panni di un mostro sacro della musica italiana, affrontando con profondità le tante sfumature di una personalità risoluta ma piena di fragilità.
Nonostante la voce cristallina della Rossi sia naturalmente lontana dal timbro graffiante di Mimi, l’attrice è riuscita, con maestria e tangibile sentimento, a regalare un’interpretazione toccante e vera, traboccante di quel tormento che caratterizza l’immagine ormai iconica della donna e del suo dolore.

Molti i personaggi che hanno avuto un ruolo fondamentale nella vita di Mimì, dalla sorella Loredana Bertè (Dajana Roncione) al manager Alberigo Crocetta (Antonio Gerardi), dal padre Giuseppe (Duccio Camerini) a Franco Califano (un delizioso cameo di Edoardo Pesce).

IO SONO MIA - 8436 - Stefano Pesce nel ruolo di Franco Califano - una produzione Eliseo Fiction in collaborazione con Rai Fiction - photo Bepi Caroli.JPG

Altri, invece, i personaggi di fantasia, come l’intervistatrice (Lucia Mascino) e Andrea (Maurizio Lastrico), grande e tormentato amore di Mia: inevitabile il riferimento alla vera storia d’amore con Ivano Fossati che, insieme a Renato Zero, non ha voluto essere citato nel film.

Riccardo Donna si avvale anche di un ottimo cast tecnico, dalla sceneggiatura (Monica Rametta) al montaggio (Alessio Doglione in collaborazione con Mélodie Caudal), che dedica una meticolosa attenzione ai continui salti temporali, fino ai costumi di Enrica Barbano, che ha ricreato fedelmente gli abiti originali della Martini, cosi come Enza Lamparelli e Sergio Gennari che hanno riprodotto con cura i cambiamenti fisici di Mimì nel corso degli anni.
In un periodo molto positivo per il genere biografico – il successo internazionale di Bohemian Rhapsody ne è un esempio lampante – un prodotto come Io sono Mia risulta assolutamente convincente da un punto di vista tecnico e di contenuto, manifestando con discrezione e passione l’urgenza di celebrare un’indimenticata artista.

 

 

Mia Martini – Io sono Mia sarà al cinema il 14, 15 e 16 gennaio nelle seguenti sale: http://www.nexodigital.it/mia-martini-io-sono-mia/

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