Carpi: 14mila spettatori alla quarta edizione di Concentrico

Successo per il Festival che ha reso Carpi il palcoscenico più grande d’Italia

Sono stati quasi 14mila gli spettatori che hanno pacificamente invaso il centro storico di Carpi dal 12 al 17 giugno per la quarta edizione di Concentrico. Numeri da record che hanno segnato la massima affluenza del pubblico sabato sera in occasione degli spettacoli di Moby Dick del Teatro dei Venti, della Ballata dei Senzatetto di Ascanio Celestini e di Summit 2.0 della compagnia polacca Teatr Ósmego Dnia, molto apprezzati dal pubblico in entrambe le prime nazionali portate a Carpi.

«È stato qualcosa di meraviglioso – commentando Andrea Rostovi, Maddalena Caliumi e Arturo Negro curatori della kermesse – vivere il Festival quest’anno. Il centro storico di Carpi trasformato per una settimana nel palcoscenico all’aperto più grande d’Italia con 40 spettacoli di prosa, teatro ragazzi, circo, danza urbana e grandi show di piazza che hanno letteralmente incantato il pubblico presente. Tantissimi attori, compagnie italiane straniere, la collaborazione con le Università e i consolati di Polonia, Croazia e Paesi Bassi e un cartellone che ha portato a Carpi ben 5 anteprime nazionali segno del riconoscimento e della fiducia che Concentrico sta avendo in questi anni. In un momento storico come questo, puntare sulla cultura e sulla forza che può avere il teatro nel superare le barriere e costruire ponti e soprattutto decidere di svolgere l’intera manifestazione nei luoghi del centro storico, dimostra ancora una volta che soltanto insieme, agendo di comunità e coinvolgendo il territorio in tutte le sue componenti amministrative, economiche e associative si possano creare manifestazioni come quella appena conclusa. Da qui il nostro ringraziamento a chi ha creduto nel Festival sin dall’inizio a partire dal Comune di Carpi, la Regione Emilia-Romagna, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, gli sponsor Sinergas e BPER Banca e soprattutto a tutti i volontari che ci hanno aiutato a realizzare questa quarta edizione».

Concentrico 2018 (2)Concentrico non finisce però qui. Durante il festival IP Produzioni Impertinenti ha infatti presentato due tappe del lavoro che porteranno alla realizzazione dell’Iliade, prodotta proprio da Concentrico. Si tratta infatti di una novità, per un festival di teatro, iniziare ad occuparsi direttamente della produzione di uno spettacolo, un modo diretto per aiutare tutti i professionisti del settore a rimettere il lavoro produttivo al centro della scena per creare nuove opportunità e valorizzare percorsi già esistenti. Lo spettacolo, che sarà presentato in anteprima in autunno al Comunale di Carpi, narra degli ultimi 51 giorni della guerra di Troia, dalla celebre Ira di Achille che decide di disertare e abbandonare la guerra, fino alla restituzione del cadavere di Ettore, il più umano fra gli eroi, a Priamo re di Troia. La rivisitazione proposta dall’attore pugliese Giuseppe Ciciriello, insieme al fisarmonicista Piero Santoro, è il racconto di una guerra a partire dal presupposto che tutti i conflitti si auto-generano da pretesti ogni volta differenti, ma sempre con gli stessi moventi.

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