Teatro Vittoria: la stagione 2018/2019

Presentata la prossima stagione del Teatro Vittoria, con ben diciannove debutti, quattordici in abbonamento e cinque fuori abbonamento. Proseguendo un disegno culturale di ampio respiro, il cartellone intreccia le produzione della compagnia Attori & Tecnici a eventi speciali, nuova drammaturgia, musica d’autore e percorsi di approfondimento, coniugando tradizione e innovazione.

La stagione si apre il 27 settembre con L’impresario delle Smirne, il debutto nazionale di un testo classico di Goldoni: le canzoni dello spettacolo sono cantate dal vivo per la nuova produzione Attori & Tecnici che vede in scena una compagnia di otto giovani attori.

BEN HURSempre Attori & Tecnici calcheranno le scene durante il periodo natalizio con Il Diavolo Certamente tratto dai racconti di Andrea Camilleri, regia di Stefano Messina.

Si prosegue con Ben Hur, testo di Gianni Clementi per la coppia Triestino-Pistoia, in scena con Elisabetta De Vito, spettacolo che festeggia il suo decimo anno sul palco del Vittoria.
Interessante l’omaggio al grande drammaturgo Ennio Flaiano: Attori & Tecnici presenta la sua nuova produzione, in prima assoluta, Melampo, testo teatrale tratto dalla sceneggiatura originale a cui Flaiano lavorò dal 1966 al 1967, con la supervisione di Rosetta Flaiano. La regia sarà a cura di Massimo De Rossi, attori protagonisti Carlo Lizzani, Stefano Messina e Claudia Crisafio.

Un altro omaggio è dedicato a Vincenzo Cerami con La gente di Cerami, una presentazione scenica di brevi ritratti di un popolo di piccoli antieroi a cui Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo daranno voce con le parole del poeta e la musica di Nicola Piovani.

Saranno protagonisti altri drammaturghi contemporanei: Edoardo Erba, autore di Nove, spettacolo che si compone di nove commedie concentrate, situazioni quotidiane e concrete che in in dieci minuti ciascuna sconfinano nel surreale.
Alessandro Bergonzoni presenterà il suo nuovo spettacolo in prima romana, Trascendi e Sali. Con la sua personalissima, esilarante e poetica scrittura e con la regia sua e di Riccardo Rodolfi, intraprenderà un percorso arduo per scoprire se le immagini reali di questi anni possono essere modificate con la forza dell’arte.

Francesco Montanari porta in scena Perché leggere i classici di Italo Calvino, affiancato da Gianmarco Saurino, diretti dal regista Davide Sacco.

dioPlutoMa il cartellone non offre solo spettacoli che valorizzano le nostre tradizioni e il nostro patrimonio culturale: Mobidic, debutto romano per la regia di Massimo De Rossi, che lo vede interprete insieme a Roberta Anna, è un testo di straordinaria poesia e bellezza di un giovane autore italo-tedesco-americano, Karl Weigel. Seguirà dioPluto, una commedia grottesca e graffiante tratta dal Pluto di Aristofane, spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Jurij Ferrini.

Non mancherà un classico del giallo con la commedia Trappola per topi di Agatha Christie, regia di Stefano Messina.
Si continua con Singles, la prima esilarante commedia sull’universo degli “scoppiati”, che racconta con pungente humor le tragicomiche avventure di un gruppo di amici, single non troppo convinti, in cerca del grande amore.

Anche in questa stagione sarà presente in cartellone lo spettacolo vincitore della decima edizione della Rassegna Salviamo i Talenti-Premio Attilio Corsini 2018, spettacolo che si sarà meritato per la qualità del regista e dei suoi attori tutti under 35 anni, la possibilità di una lunga tenitura sul palco del Vittoria.

Le Musichall in tour JPG 1.jpgStupore e innovazione per Le Musichall in Tour, creato e ideato da Arturo Brachetti, con la regia di Stefano Genovese, un vero e proprio “zapping teatrale” con numeri di ballo, canto, teatro, circo e poesia che si alternano a ritmo incalzante e per L’Illusionista, con Alberto Giorgi, che trasporta gli spettatori in un universo magico ispirato alle atmosfere letterarie e visionarie di Jules Verne, H.G. Wells e Tim Burton.

Ancora tre eventi speciali in cui la musica e la danza saranno protagonisti: Perché non canti più, un concerto spettacolo dedicato alla grande cantante Gabriella Ferri, ideato da Pino Strabioli e interpretato sul palcoscenico da Syria; Piccolissima Serenata Carosone, concerto in cui gli Ànema rendono omaggio a Renato Carosone, uno dei più grandi autori ed interpreti della scena musicale napoletana ed italiana del secondo novecento; Giulietta e Romeo, lo spettacolo di danza presentato da Balletto di Roma che segue fedelmente il testo di Shakespeare e la celebre partitura di Prokofiev, con le coreografie di Fabrizio Monteverde.

Chiude la stagione teatrale la commedia Spettattori di Michael Frayn, regia di Pino Strabioli, uno degli esempi più incisivi di Teatro nel teatro, in cui il palco diventa una seconda platea.

Il teatro Vittoria ospiterà, a ottobre, nell’ambito del RomaEuropa Festival, il rivoluzionario maestro del teatro internazionale, Peter Brook, con il suo ultimo spettacolo The Prisoner diretto insieme a Marie-Hèlène Estienne. Confermata anche quest’anno la presenza del Roma Creative Contest con la ottava edizione del Festival Internazionale di cortometraggi e non mancheranno i frequentatissimi Tè letterari del venerdì, curati dal Professor Marcello Teodonio giunti alla ventiduesima edizione, fino agli spettacoli scelti fra compagnie di giovanissimi per la undicesima edizione di Salviamo i Talenti-Premio Attilio Corsini.

Syria - ph Pier Nicola Bruno - Perchä non canti pió.jpg

Inoltre due progetti speciali: dal 14 maggio il Festival dell’Ottimismo e Colori per La Pace – CarnevalPeace, da un’idea di Adriano Barghetti e Claudio Bertolaccini, con l’obiettivo di promuovere la coesistenza creativa tra i popoli, nel reciproco rispetto e al contempo regalare alla Città Eterna l’opportunità di realizzare uno spettacolo unico al Mondo, che mette al centro della manifestazione la città di Roma ed il tema della Pace Universale tra i popoli, in un evento di risonanza internazionale che favorisca la crescita del livello culturale ed elevare la città ad Ambasciatrice del messaggio di Pace tra i popoli. Per il Carnevale Romano si prevede la realizzazione annuale di un Carro Internazionale della Pace, il cui bozzetto verrà disegnato da una Personalità Internazionale scelta di anno in anno dal Sindaco di Roma, a cui si aggiungono 15 Carri, uno per Municipio che sfileranno nelle principali strade del centro storico della Capitale.

 Teatro Vittoria

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